Il Gazzettino - 5 febbraio 1996
Come tristemente recita un articolo del Gazzettino del 31/01, il Teatro la Fenice ha offerto, suo malgrado a veneziani e turisti, "l'ultimo teribile spettacolo".
Questo "ultimo", però potrebbe far intendere al lettore che, insieme al Teatro, sia coincisa anche la fine di questo genere di drammatiche rappresentazioni, cosa purtroppo
non vera.
A Venezia, infatti, il fuoco è sempre in agguato e pronto a scegliersi un nuovo palcoscenico ove poter esibire al pubblico sgomento, tutta la sua potenza distruttiva (cinque
incendi in pochi mesi) beffandosi crudelmente della inadeguata struttura di prevenzione e di reazione.
Il nostro quotidiano impegno nel restauro e nella conservazione del patrimonio architettonico della città, ci ha convinti che sia indispensabile redigere un disciplinare che
nessuna autorità, a tutt'oggi, ci risulta abbia ancora predisposto, al fine di prescrivere una serie di norme di cantiere a cui imprese, proprietà e direttori dei
lavori, dovranno rigorosamente, attenersi.
Esso si compone, nell'immediato, di sette punti per noi irrinunciabili:
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immediata costituzione di un comitato scientifico per la realizzazione della rete antincendio nel centro storico di Venezia con l'obbligo della realizzazione di tale intervento
entro una data vincolante ed impegnativa.
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Immediata riprogammazione delle fasi di avanzamento dei lavori dell'escavo dei rii con la supervisione e preventiva approvazione del comando dei V.V.F.F. di Venezia, al fine di
garantire, comunque accessi acquei alternativi alle insulae del Centro Storico
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Eliminazione di tutti i materiali "collassati" dalle metodologie di restauro conservatetivo e di ristrutturazione anche se ormai considerati tipologicamente ammissibili
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Divieto di esecuzione di lavorazioni e diposa in opera di materiali che costringano all'uso della fiamma libera
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Obbligatorietà nei cantieri edilizi in edifici di eminente interesse storico, o con carico d'incendio superiore ad un limite ritenuto pericoloso per le abitazioni
limitrofe, della presenza, durante le ore di in operatività, di persone di sorveglianza qualificate, equipaggiato di attrezzature di comunicazione e di ispezione
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Obbligatorietà di esecuzione di verifiche periodiche di impianti di prevenzione, con stesura di verbale da riportare sul registro di cantiere, da parte del personale
degli enti preposti alla sicurezza o da personale abilitato e da loro delegato alla sorveglianza dei cantieri
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Obbligatorietà d'installazione in tutti i cantieri, d'impianto "provvisorio" di rilevazione precoce d'incendi, collegato ad allarme visivo e sonoro posto all'esterno del
cantiere, con numero adeguato di estintori negli ambienti di lavoro, in prossimità di macchine operatrici e dei quadri elettrici di cantiere, sui vani scala ed agli
ingressi degli stessi.
Associazione Architetti Veneziani