Il Gazzettino - 30 Gennaio 1997
Nel recente convegno su "Manutenzione sicurezza e qualità urbana" il dottor G. Ravagnan della direzione Cnr riportava un dato estremamente significativo: il
totale del carico inquinante di tutto il centro storico di Venezia incide per non oltre il 2% sull'inquinamento globale della laguna.
Da qualche anno stiamo costruendo fosse settiche di dimensioni abnormi pericolose per la statica degli edifici, con costi non sempre sostenibili dalle ditte obbligate a installare e
aumento del contenzioso giuridico tra vicini per il rispetto delle distanze minime ammesse dal Codice civile. Già la dottoressa Andreina Zitelli, nel nostro convegno sul
sottosuolo del 1995, denunciava la necessità di una legiferazione per il centro storico.
Condividiamo tale posizione e sollecitiamo i ministeri dell'Ambiente e dei Lavori pubblici, che proprio ora stanno definendo nuove norme per il disinquinamento della laguna, a
prendere in seria considerazione gli aspetti legati alle abitazioni private per bloccare lo scempio che per legge fino a oggi siamo stati tenuti a operare nell'adeguamento delle
fosse settiche degli insediamenti produttivi.
Associazione Architetti veneziani