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ASSOCIAZIONE TRA LIBERI PROFESSIONISTI




Edilizia al lumicino

Protesta dei dipendenti comunali contro la grave carenza di organico

Il Gazzettino - 29 marzo 1999

VENEZIA. Edilizia privata in rivolta contro la carenza di organizo. I dipendenti si sono riuniti in assemblea e hanno stilato un documento contro l'amministrazione e l'assessore Roberto D'Agostino. "Ci piacerebbe sapere il loro pensiero", scrivono, "su una situazione che rischia di diventare esplosiva". I dipendenti chiedono anche la convocazione immediata di un tavolo di trattativa. Il quadro viene definito "di emergenza".

Venti persone in meno in organico (74 invece di 93), e una montagna di pratiche e richieste di autorizzazione che i tecnici non riescono ad evadere in tempi civili. Nel 1998 i procedimenti avviati sono stati oltre 10 mila, di cui soltanto il 70 per cento (7551) definiti. Risultato, un malcontento crescente da parte dei cittadini, che non trovano risposte in termini reali. In media, i tempi di definizione di una pratica si aggirano intorno ai 5 mesi.

Tempi lunghissimi, nonostante la produttività dei tecnici sia aumentata nel 1998 del 10 per cento rispetto all'anno precedente. "Ognuno di noi", spiegano i rappresentanti sindacali, "deve esaminare all'incirca cento pratiche in un anno, ricevere il pubblico e rispondere al telefono, presentarsi in Procura per testimoniare sulle pratiche che riguardano abusi edilizi".

Non basta nemmeno, continuare i dipendenti dell'Edilizia privata, l'aiuto degli otto tecnici assunti a tempo determinato per il condono edilizio, il cui contratto scade a giugno. Ecco allora la richiesta, indirizzata al sindaco, al vicesindaco e all'assessore D'Agostino, di aprire un tavolo della trattativa. "Questa emergenza non riguarda soltanto i dipendenti", dicono i tecnici dell'assessorato, "ma tutti i cittadini che a una buona amministrazione chiedono soprattutto servizi efficienti". (a.v.)




URL: http://www.architettiveneziani.it/stampa/99-03-22.html